6 gennaio 2023

San Luca gremita per gli auguri in musica (per la trentacinquesima volta) del Coro Paulli

"Cantiamo il Natale" con il Coro Giuseppe Paulli diretto dal maestro Giorgio Scolari è ormai una tradizione per Cremona. Per la trentacinquesima volta (sono mancati sono per la pandemia) gli auguri in musica del coro hanno portato tanta gente nella chiesa di San Luca. Uno splendido concerto a cui si sono aggiunte al coro le voci di Nadja Petrenko e di Tetyana Petriv oltre al contrabbassista Eugenio Masseroli e al violinista Alexander Midlinchuk. Ottima musica e solidarietà, perchè come è ormai tradizione tutto il ricavato dalle offerte andrà alla CCSVI nella Sclerosi Multipla. L'esordio è del Paulli con una canto popolare della Val di Fiemme: "Oggi è nato in una stalla". Poi è stata la volta di un canto moderno "Natale è amore" di Gianni Malatesta per poi passare ad uno dei canti natalizi della tradizione, uno dei più antichi, il gregoriano "Puer natus" nato probabilmente in Germania nel XIII secolo. La prima parte si è conclusa con un commovente "Signore delle Cime" dedicato anche a Gianluca Vialli morto proprio in mattinata. Poi le voci e la musica: il "Laudamus te" di Mascagni cantato magistralmnete da Nadiya Petrenko a cui ha fatto seguito "Pietà Signore" di Alessandro Stradella eseguito da Tetyana Petriv. Poi dopo l'esecuzione al violino di Midlinchuk de "Siciliani" della Paradise, ancora le voci Petrenko-Petriv per la splendida "Angiol di pace" di Bellini.

La terza parte ha visto ancora il Paulli con "Belle rose du Printemps" canzone della tradizione valdostana a cui ha fatto seguito "Lassù nel ciel" versione italiana di My Way portata al successo da Frank Sinatra ma scritta da un francese Claude François e tradotta in inglese da Paul Anka. E quindi Oh happy day prima di chiudere il concerto con la commovente "Vergine degli Angeli" di Verdi dalla Forza del Destino  cantata dal coro Paulli e dalla giovane Tetyana Petriv, una voce di cui sentiremo presto parlare. Il bis del Paulli con il canto tradizionale "La pastora" prima del "tanti auguri" cantato. 


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