27 febbraio 2026

“Trasporto aereo di strumenti musicali: regole, rischi e buone pratiche per un’economia guidata dalla cultura” / Incontro a Bruxelles

Da domenica 1° marzo i violini e le viole con le loro custodie potranno essere regolarmente imbarcati come bagagli a mano sulla Compagnia aerea Lufthansa e sulle collegate del gruppo SWISS, Austrian Airlines, Brussels Airlines, ITA Airways ed Eurowings. Una lodevole iniziativa che renderà meno complicati i viaggi di violinisti e violisti che si spostano per lavoro. Ma non è sufficiente. Per questo lo scorso lunedì 23 febbraio i membri del Parlamento europeo hanno ospitato a Bruxelles un evento dedicato al trasporto aereo di strumenti musicali professionali, segnando un passo decisivo verso una possibile riformulazione della normativa a livello europeo a vantaggio dei musicisti e degli operatori culturali.

La riunione, dal titolo emblematico "Trasporto aereo di strumenti musicali: regole, rischi e buone pratiche per un'economia guidata dalla cultura" ha enucleato rischi, necessità, opportunità di un trasporto di strumenti musicali professionali da considerarsi non come bagaglio standard, ma come strumenti di lavoro essenziali. E non solo. Trasportare un Guadagnini o uno Stradivari sulle ginocchia senza custodia può rappresentare rischi notevoli anche per una corretta conservazione dei preziosi beni culturali di liuteria antica al seguito dei musicisti o dei conservatori museali. L'incontro a Bruxelles ha riunito oltre 150 parti interessate dei settori della musica e del trasporto aereo, nonché eurodeputati e rappresentanti della Commissione europea: erano presenti tra gli altri gli eurodeputati Nicola Zingaretti e Matteo Ricci, la contrabbassista Valentina Scheldhofen Ciardelli, la direttrice Anita Debaere,della Performing Arts Employers Associations League Europe (Pearle), Antonio Buhagiar dell'Associazione Aeroporti Italiani e dell'Airports Council International Europe, David Grivet dell'International Air Transport Association ed Elena Jaraiz della Rappresentanza internazionale delle compagnie aeree in Europa. Il confronto, serrato ma costruttivo, ha affrontato le annose incongruenze che i musicisti incontrano quando viaggiano con gli strumenti musicali al seguito ed ha gettato le basi per una comune definizione di un quadro europeo condiviso per salvaguardare i diritti e la mobilità degli artisti oltre che agevolare i controlli e tutelare l'integrità dei beni musicali trasportati.

Nella foto del 2014 la protesta contro il divieto di volo in cabina agli strumenti. La US Airways non ha permesso a questi due violinisti di portare i loro strumenti a bordo. Così, i due musicisti Zach de Pue e Nick Kendall dei Time for Three hanno inscenato una protesta alquanto singolare!

Fabio Perrone


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