A 20 anni dalla scomparsa di Talamazzini, Stradivari 68 rivive la liuteria cremonese
A vent’anni dalla scomparsa di Sandro Talamazzini, Stradivari 68 resta un’opera di grande valore per Cremona e per la sua liuteria, capace di raccontare al mondo la tradizione artigianale della città. Girato in bianco e nero nel 1968, il film ottenne riconoscimenti internazionali, dalla Coppa Anec al Festival di Salerno fino a festival in Europa, Africa e Asia, contribuendo a far conoscere Stradivari e i maestri della Scuola Internazionale di Liuteria.
Attraverso le immagini della città, delle botteghe e delle fasi di costruzione del violino – dalla scelta dei legni alla lavorazione, fino al collaudo acustico – Talamazzini rende viva e accessibile una tradizione secolare, mostrando la dedizione e la passione dei maestri liutai. Ancora oggi, Stradivari 68 è un prezioso documento storico e culturale, capace di trasmettere la bellezza, l’eccellenza e l’umanità della liuteria cremonese alle nuove generazioni e al pubblico internazionale.
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ECCO IL FILM DI TALAMAZZINI
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