31 maggio, Buon Compleanno Cremona. Svegliaaaa!
“Buongiorno Cremona, svegliaaaa! Sveglia, sveglia, sveglia! Il Sole è alto nel cielo e oggi è il 31 maggio ed è il tuo compleanno! Tanti auguri per la tua ennesima candelina da spegnere!”
La città di Cremona si sveglia di soprassalto spaventata dal fracasso.
“Grazie per la spaventosa sveglia, il 31 maggio però è una data formale, è stata scelta per la mia fondazione nel 218 a.c. ma non è detto che sia la data esatta”
“31 maggio, 30 febbraio, cosa cambia? Hai quasi 2250 anni da festeggiare nel migliore dei modi, per esempio raccontandoci un po di te, del tuo futuro per esempio”
La città di Cremona si sfrega gli occhi, il passato è ciò che dovrebbe proiettarti verso il futuro, ma è un concetto difficile da capire per alcuni.
“Ho letto recentemente – racconta la città di Cremona - di una classifica sulla qualità della vita cittadina dove, diciamo così, le cose non vanno decisamente bene sotto quasi tutti i punti di vista. Non è stato un momento di quelli da ricordare in positivo”
“Le classifiche vanno bene solo quando fanno comodo, per il resto si possono sorvolare, ci sono slide in inglese da far vedere e centri commerciali da aprire, cose molto più importanti”
“Ancora un centro commerciale? Ho perso il conto. Eppure quel modello di sviluppo socioeconomico ha già manifestato enormi limiti in molti altri paesi, la disgregazione sociale del centro cittadino a favore della periferia non ha dato, mediamente, grandi risultati anche perché gli spazi vuoti non premiano mai la vivibilità urbana. Una città non deve trasformarsi in un parco giochi per pochi, andrebbe vissuta dai cittadini in primis. Basti pensare che da un po' di tempo dormo poco perché le risse notturne mi tengono sveglia, ma non direi che sia ottimale come vivibilità per i cittadini”
“Non ti preoccupare cara Cremona, rimane la cultura! La cultura!”
“Sempre secondo quella classifica non è esattamente in una posizione vantaggiosa. Il paradosso è raccontare che la città della musica e della liuteria ha problemi nell’inserire una targa dedicata a Mozart; come ti dicevo prima invece di capire il passato per proiettarsi verso il futuro si preferisce negare le piccole ma interessanti idee”
“Ma qui a Cremona abbiamo i trapper! Cultura, cara Cremona, la vera cultura! Altro che quel Mozart e tutta la compagnia cantante”
“I trapper? Cioè gli esploratori del nord America del 1800? Cosa ci facevano a Cremona?”
“Ma quali esploratori, sono musicisti, cara Cremona, sono la cultura a tutto tondo!”
“Ah ok, immagino che a parte Monteverdi e Ponchielli i vari Bianchi, Massaino con Cremonini Bianchi, Basiola, Protti e gli altri siano tutti da parcheggiare, quindi…”
“Già parcheggiati negli stalli blu insieme a Mozart, occhio però che i parcheggi costano cari qui…”
“Altro grosso punto interrogativo per il futuro del centro cittadino. I presidenti John Adams e Thomas Jefferson avrebbero da ridire sull’argomento. Comunque visto che parliamo di cultura potremmo trovare un piccolo spazio per Benjamin Franklin e il suo esperimento scientifico, legato alla chiesa di San Siro, che porta il mio nome”
“Benjamin Franklin chi è? Un trapper? Non lo conosco”
“No è stato uno degli uomini più importanti della storia negli ultimi secoli”
“Beh, se vuole fare un concerto qui possiamo discuterne, digli di mandare il curriculum, se è così bravo magari lo contattiamo”
“Ho capito, del resto sono molte le persone cremonesi che potrebbero dare valore al percorso culturale della città e non solo dal punto di vista musicale, mi viene in mente Aglio”
“Non tutti lo apprezzano in alcune portate, andrebbe ricordato anche questo, la cultura culinaria è importante”
“Non sto parlando della pianta bulbosa ma di Agostino Aglio, ritrattista della regina Vittoria”
“Però per la regina Vittoria ci sono le fotografie che la fanno vedere, a cosa servono i ritratti?”
“A nulla, errore mio l’avertelo ricordato. Se per te va bene tornerei a dormire, magari ne discutiamo il prossimo anno, cambiamo data però, svegliami il 30 di febbraio come hai detto prima, tanto una data vale come un’altra”
“Ma come? Ti perdi la cultura trapper?”
“Me ne farò una ragione, se sono qui da 2250 anni circa forse qualcosa sulla cultura, nel senso più ampio del termine, l’ho capita, il resto sarà da vedere per il futuro”
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commenti
Michele
30 maggio 2026 07:24
Le guide sono importanti. Lo sono state in tutte le civiltà. Oggi Cremona ne è priva. E i risultati si vedono. La funzione di sindaco è importante. E noi l'abbiamo delegata ad uno non all'altezza (lo si sapeva anche prima, in verità ma una figura debole fa sempre comodo alle strutture organizzate in grado di manipolarlo).
E la città ne sta pagando un conto altissimo in sede politica, decisionale, economica, infrastrutturale, culturale ecc. ecc.
Nulla di nuovo sotto al sole. Ai più va bene così, in fondo qualche contentino lo si rimedia sempre e un sindaco debole fa esattamente ciò che gli dicono di fare. Non ha altre professioni da vantare. È appeso ad un filo. Come sul Titanic, l'ultimo shottino non l'ha pagato nessuno, offerto dalla casa, come il tanta robba festival!
Luisa
30 maggio 2026 11:40
Sveglia!!!!
È proprio il caso di dirlo.
Il sindaco Andrea Virgilio, l’assessora Simona Pasquali e il presidente di Provincia Roberto Mariani dichiarano a margine dell’incontro sulla situazione lavori ferroviari di luglio: “A poco più di un mese dall’avvio dei lavori, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per i lavori che partiranno a breve e avranno impatti inevitabili sulla nostra stazione e sui nostri cittadini."
A cosa serve la politica e a cosa servono i suoi rappresentanti? A tutelare la comunità che li ha eletti.
Un politico che conta e sa interpretare bene il proprio mandato SA ANTICIPARE eventuali problematiche e le sa RISOLVERE con gli strumenti che ha a disposizione. Strumenti politici appunto.
Un politico debole SUBISCE decisioni altrui, convoca assemblee allargate inconcludenti e a mezzo stampa denuncia la propria INCONSISTENZA e INCAPACITÀ politica.
Un tempo c'erano politici in grado di far fermare un Pendolino a Cremona.
Oggi ci sono politici che non sanno nemmeno far garantire un servizio. Questa è l'inadeguatezza di Virgilio&c.
Sveglia!!!!!
Manuel
30 maggio 2026 14:28
Ricorda!
Virgilio è funzionale (anche lui) ad un certo potere economico/politico. Il suo ruolo è di parafulmine.
Su di esso ci si è già scagliati in tanti e, a questo punto, non è neanche il caso di esagerare.
Ricordiamo invece che molti hanno votato Berlusconi in più occasioni ed ora constatiamo com’è ridotto il paese... ad onor del vero, siamo talmente governati male che c’è da rimpiangere Berlusconi.
Arturo
30 maggio 2026 14:54
A furia di governare male, quando la giostra non gira più, diventa un problema di ordine pubblico. E non si salva nessuno poi...
Stefano
30 maggio 2026 20:52
Pensi lei se dovesse saltare fuori che, a causa dei lavori, devono chiudere al traffico il cavalcavia da via Dante al cimitero.
Il Pontormo
30 maggio 2026 13:26
👍🏻👏🏻👏🏻👏🏻🎩
Roberta
30 maggio 2026 20:22
A proposito di sveglia. Leggo le dichiarazioni del sindaco Virgilio sulla questione altavelocità “Credo che possa essere un’opportunità importante. Siamo ancora al primo stadio di una verifica: non c’è un progetto, ma una proposta. È noto quanto il Sud Lombardia soffra sul fronte dei collegamenti"
Sappiamo tutti che i progetti viaggiano lenti, a volte lentissimi e non sempre partono con adeguate coperture. Per raggiungere Roma, oltre ad andare a Reggio Emilia o a Milano, si potrebbe sfruttare il Mantova-Roma (Frecciarossa e Italo) con collegamento Cremona-Mantova-Roma in 4,20 ore (attualmente il Mantova Roma serve la tratta in 3 ore di mezza).
Possibile che la politica non sappa far altro che la pecora, ovvero seguire col paraocchi e senza fare altri ragionamenti la proposta avanzata dagli industriali di Cremona e Piacenza per avvicinare il territorio all’Alta Velocità (a Piacenza, prima che a Cremona)?
Quindici anni fa Cremona ha perso il famoso Pendolino perché non c’erano i numeri. Prima di imbarcarsi in progetti faraonici attivabili non prima di 10 anni, non riesce a proporre null'altro Sindaco?
Filippo
31 maggio 2026 09:05
Da Piacenza al Quirinale. Grazie al treno che passa da Piacenza e non da Cremona. Per la violinista Manuela Mosca, vent'anni e un percorso artistico già costellato di esperienze prestigiose, martedì 2 giugno sarà tra i protagonisti del grande evento per la Festa della Repubblica in programma in Piazza del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e in diretta alle 21.20 su Rai 1.
Cremona senza collegamenti ferroviari e senza targhe celebrative.
Città della minc....a!