5 luglio 2026

Grand Hotel di Rimini: tra gossip e corteggiamenti si è aperto il casting per la prossima stagione grigiorossa

Davanti al monumentale ingresso del Grand Hotel di Rimini, inaugurato nel 1908 e tutelato come Monumento Nazionale dalle Belle Arti, si viene sopraffatti da un senso di maestosa immortalità. Questo leggendario cinque stelle lusso, immerso nel parco che porta il nome di Federico Fellini, rifiuta quasi di appartenere al presente.

Quell'atmosfera onirica, immortalata da Fellini nel capolavoro "Amarcord", oggi si è trasformata ma conserva intatto il suo magnetismo. Per due mesi interi, infatti, le luci della ribalta si spostano dalle bellezze della spiaggia, storicamente accompagnate da gaudenti e appassionati ammiratori, ad atleti di ogni genere e provenienza, scortati da procuratori e inseguiti senza tregua da insistenti direttori sportivi (o viceversa). Un tempo a farla da padroni erano i paparazzi e le cronache rosa, e per i giornalisti l'unica via per anticipare la concorrenza era una soffiata dietro una lauta mancia a camerieri e governanti spettatori silenziosi che avevano occhi ovunque.

Oggi, a quel rito si sono sostituiti gli influencer e le storie social, e non c'è più tempo per aspettare la notizia stampata: i tifosi vivono sotto l’ombrellone, con gli occhi incollati ai telefonini, che li tempestano con aggiornamenti in tempo reale, ed anche sotto questa patina digitale, si vive di promesse, corteggiamenti serrati e clamorosi voltafaccia consumati nel tempo di una telefonata: varcare quella soglia significa immergersi in un labirinto di specchi.

Il primo luglio ha segnato l'inizio ufficiale di questo lungo viaggio che sarà il calciomercato della stagione 2026/27 che si concluderà soltanto il primo settembre. Un’avventura che la Cremonese affronta con una linea strategica molto chiara: sostenibilità. A dirigere i lavori il nuovo direttore sportivo Botturi, che ha ricevuto dalla proprietà un mandato chiaro e rigoroso: avviare un nuovo progetto tecnico basato sulla sostenibilità attraverso la valorizzazione dei giovani talenti.

I primi passi mossi dal nuovo dirigente testimoniano ne sono la conferma, l'arrivo dal Cesena del trequartista Tommaso Berti, classe 2004, rappresenta un chiaro segnale. A questo innesto di qualità, si lega a doppio filo il riscatto definitivo dal Perugia dell'esterno offensivo Lickunas, classe 2003 ed ai recenti prolungamenti contrattuali del centrocampista Agazzi, classe 2004, e di Lottici Tessadri, promettente classe 2006. Una base su cui Giampaolo dovrà costruire l'identità tattica di una squadra che vuole fare della freschezza atletica, della voglia di emergere e dell’attaccamento alla maglia le sue armi migliori.

Nelle ultime ore, dalle stanze del Grand Hotel di Rimini si parla di una forte accelerazione per un'altra operazione di grande prospettiva che andrebbe a puntellare il reparto arretrato grigiorosso. Sembra ormai in dirittura d'arrivo la trattativa per assicurarsi le prestazioni di Fellipe Jack, difensore classe 2006 di proprietà del Como. La formula concordata dovrebbe essere quella del prestito con opzione di riscatto. Fellipe Jack, difensore moderno dotato di doppio passaporto e attualmente punto fermo della Nazionale Under 20 italiana, vanta già un bagaglio d'esperienza di tutto rispetto nonostante la giovanissima età. Nella scorsa stagione ha infatti maturato presenze con le maglie di Spezia e Catanzaro, arrivando a disputare la finale dei playoff di Serie B, dopo aver collezionato persino sei apparizioni nella massima serie con la maglia del Como.

Un innesto di questa portata non rappresenta solo un rinforzo numerico, ma un chiaro segnale di come la società stia preparando il terreno per l'inevitabile partenza di alcuni dei suoi pezzi pregiati. Giocatori di proprietà del calibro di Baschirotto e Luperto, faticano a trovare una collocazione logica in un campionato di Serie B incentrato sulla linea verde, soprattutto considerando il forte interesse di diverse compagini di Serie A che dispongono della forza economica per soddisfare le richieste della società di Via Postumia.

Accanto alle cessioni, si registra però la ferma volontà di inserire elementi di comprovata qualità ed esperienza per la categoria, come dimostra l'assiduo corteggiamento a Simone Trimboli del Mantova. Il centrocampista classe ‘04 è in questo momento, il vero sogno per la mediana grigiorossa, ma la trattativa se preannuncia complessa: la Cremonese si è vista respingere una prima importante offerta da un milione di euro, con il Mantova che valuta il cartellino del proprio gioiello non meno di due milioni di euro.

Sul fronte delle possibili partenze, ai già noti De Luca e Zanimacchia si aggiungono ora i profili di Thorsby e Sanabria. Per il centrocampista norvegese, attualmente impegnato con la propria nazionale nella rassegna mondiale, si ipotizza un ritorno di fiamma della Sampdoria. L’accostamento al club blucerchiato pare alimentato più dalle dinamiche classiche dei rumors estivi che da una trattativa concreta e imminente.

Si prospettano novità importanti anche per Antonio Sanabria. Attualmente il giocatore paraguaiano si appresta a rientrare in Italia in seguito all'eliminazione della propria nazionale per mano della Francia negli ottavi di finale. Tuttavia, il suo futuro potrebbe essere lontano dallo Zini: il Lanús di Buenos Aires lo ha infatti messo nel mirino come rinforzo prioritario per la Primera División argentina. Come già accaduto per altre trattative, la permanenza o la partenza dell'attaccante dipenderà esclusivamente dalla consistenza economica della proposta: qualora l'offerta fosse ritenuta adeguata, Sanabria potrebbe non dover nemmeno disfare i bagagli.

Sebbene le dinamiche di un calciomercato eccessivamente dilatato possano apparire inutilmente estenuanti, tra circa dieci giorni il Centro Sportivo G. Arvedi riaprirà i battenti per il raduno ufficiale della Cremonese. Ad attendere il gruppo ci sarà Marco Giampaolo: il tecnico, con l'esperienza di un regista non certo di primo pelo, è pienamente consapevole che l'organico subirà diverse trasformazioni, dettate sia dalle sue valutazioni tecniche sia dalle volontà dei singoli atleti.

L'obiettivo resta quello di definire la struttura della squadra in tempi brevi, così da giungere al ritiro in quota con certezze tattiche e punti di riferimento precisi, necessari per iniziare a scrivere il copione da mettere in scena la prossima stagione.

Daniele Gazzaniga


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