Compensare, la nuova parola d'ordine dell'amministrazione (vedi Cardaminopsis)
Stanco dello stress quotidiano? Ti basta compensare, con cosa non si sa, ma l'importante è compensare.
Un nuovo concorso – come un nuovo sceriffo ai tempi del Far West – è arrivato in città. La novità avrà ricadute su tutto il territorio nazionale e internazionale, ma un nuovo dilemma per i concorrenti sarà fondamentale: potrò compensare?
Ti serve una piccola veranda di due metri per due per sorseggiare il tè nelle uggiose giornate di primo autunno? Basta partecipare al nuovo concorso cremonese che va per la maggiore tra grandi e piccini in tutta Italia.
Stanco di vedere palazzo Cittanova marcire? Iscriviti al concorso per centri commerciali a Cremona, potrai far abbattere il vetusto ed inutilizzato palazzo nel centro città per far nascere un nuovo centro commerciale. Come compensazione potrai ottenere 3 mattoni e mezza finestra del Cittanova stesso. Un affare!
Ti rendi conto che il tuo garage ha bisogno di un po' più di spazio per le biciclette di famiglia? Partecipa al concorso della compensazione e, se sarai in grado di confrontarti con gli altri, otterrai quei 20 centimetri in più che servono al tuo garage, ma attenzione: che siano 20 non 25 come al solito, qui non si scherza con il verde.
La tua pianta di albicocche si sente sola nel tuo giardino? Presenta un progetto e, magari, riuscirai ad affiancare alla solitaria pianta un altro arbusto a tua scelta come compensazione per la nuova costruzione.
Il concorso è semplice, si butta giù uno schizzo, magari fatto con un minimo di classe, per un nuovo centro commerciale da far costruire alle porte o dentro la città, si presenta lo schizzo si tirano fuori due o tre frasi ad effetto, il progetto viene approvato in automatico e arriva la compensazione con varie ed eventuali. Dato che Cremona soffre di assenza da centri commerciali tutti coloro che potranno partecipare al concorso potranno far costruire un centro commerciale in zona e ottenere come compensazione una piccola veranda o una pianta a scelta, se il centro commerciale è dentro le vecchie mura cittadine la compensazione vale il doppio, le aree a disposizione ci sono serve solo un po' di fantasia. Il progetto è unico nel suo genere e trova il suo sviluppo nella nuova città che si verrà a formare; vista dall'alto Cremona dovrà sembrare solo come un'enorme fila di capannoni ad uso commerciale, vista dal basso sarà anche peggio, ma con compensazioni che faranno dimenticare anche i ricordi più traumatici. I turisti e i cittadini ringraziano e si rendono conto di quanto proiettata verso il futuro sarà la città di Cremona, è d'obbligo pensare a nuove aree commerciali al posto della vivibilità quotidiana, del resto da quando la vivibilità è diventata importante? Ma se non hai la mano e l'occhio per progetti di natura commerciale ti potrai comunque confrontare con il concorso per i poli logistici, dato che a Cremona si respira aria buona si toglie un po' di inutile verde e lo si sostituisce con un polo logistico a scelta del candidato. Dove sono le strade per visitare tutti questi nuovi approdi turistici del XXI secolo? Non ci sono e non ci saranno ma l'importante è togliere un po' di verde, tappare buche e aumentare il costo dei parcheggi, perché oltre non conviene andare.
Il concorso internazionale “La carica dei 101” non si riferisce ai 101 simpatici cani dalmata e alla perfida Crudelia De Mon ma è il numero di centri commerciali e poli logistici che potranno vedere la luce ed arricchire la città di Cremona, se saranno anche 110 va bene lo stesso, l'importante è averne sempre di più e compensare con qualcosa. Poco importa se il declino socioeconomico della città sta accelerando in maniera spaventosa togliendo, verosimilmente, pezzi di futuro alle generazioni che verranno, le priorità sono altre, poco importa porre domande sensate se si ottengono risposte senza senso, l'importante è percepire e poi non preoccuparsi per il resto.
Il futuro, ormai in declino, non aspetta altro che nuovi centri commerciali per uscire da questa decadenza commerciale ed umana, il resto può aspettare per poi venir dimenticato in qualche vecchia fotografia.
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commenti
Giovanni
4 luglio 2026 20:05
Sono una compagnia di scompensati. L'unico interesse sono gli euro. Il resto non interessa. Io uno giusto non l'ho ancora trovato.
Ma la ruota gira e prima o poi il conto arriva.