12 aprile 2026

Le rose purpuree di Cittadella

In occasione della Milano Art Week 2026, Cittadella degli Archivi ospita come da tradizione un triplice evento dedicato all'arte contemporanea.

 "Lettere dall'uragano" di Alfredo Rapetti Mogol,  in collaborazione con Isorropia Homegallery e Galleria Ferrero.

"Something new: lights, lines, shapes" di Sergio Limonta, in collaborazione con Building Gallery.

 "Riscoprendo Munari" di Albert Pinya, in collaborazione con ACE Creative Engeneering.

Alfredo Rapetti Mogol è nel DNA della musica Italiana almeno quanto essa lo è nel suo: il nonno Mariano fondo’ la Dischi Ricordi, il padre Giulio assieme a Lucio Battisti ha scritto la storia della musica leggera e Alfredo è l’autore di Laura Pausini oltre che di Raf, Marcella Bella, Ivan Graziani, Fiorella Mannoia e molti altri. Insomma la storia musicale d'Italia. Ma la musica non è l'unico media che Alfredo utilizza per canalizzare la sua straordinaria creatività: quella parola che così abilmente mette in musica diventa anche pittura bianca e pittura nera, disposta con grande raffinatezza su tele di panno grezzo e carte ammuffite dal tempo, in un gioco elegantemente  minimalista che è quasi una ricomposizione in pittura di quello straordinario software neuronale che è la sua capacità di usare la parola.

Sergio Limonta è un artista fuori dal tempo, un artigiano dell'arte di stampo quasi ottocentesco che vive alle pendici del lago di Lecco in uno studio che sembra uscito da un romanzo di Emilio De Marchi. Quella lombardita’ operosa e serissima che lavora instancabile facendo dell artigianato un arte. Limonta trasforma con una precisione quasi ossessiva ciò che va gettato in opera di perfezione: gli scaffali in ferro d'archivio danneggiati prendono la forma di una entità luminosa quasi extra terrestre, fogli di banale compensato diventano lucidissimi marmi dai caldi toni del biscotto. 

Albert Pinya vive nell'isola di Mallorca, e la sua arte si porta dietro tutta la magia di quella terra: colori sgargianti e allegri camuffano maschere di arcana memoria, facce di spiritelli tribali che ricordano il voodoo haitiano e l'Africa Nera, connessione tra terre circondate dall'acqua del mare e dai caldi venti d'estate. Grazie alla generosità di ACE, Albert regala a Cittadella cinque installazioni in omaggio a Bruno Munari, cinque maschere  in alluminio  giallo ironiche e iconiche  ispirate alle famosissime variazioni sul volto umano del grandissimo designer milanese.

Queste facce troveranno posto nei nuovi giardini di Cittadella, rinnovati con oltre 1.500 nuove essenze arboree: aceri, viburni, loropetali, cornioli e sopratutto 1.000 nuove piante di rose rosse, da cui prende nome l’evento.

VI ASPETTIAMO MARTEDÌ 14 ALLE 18!

(La foto del professor Martelli è di Daniele Mascolo)

Sovrintendente agli Archivi del Comune di Milano

Docente di archivistica all'Università degli studi di Milano

 

Francesco Martelli


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