18 marzo 2026

Svolta grigiorossa, la guida della Cremonese passa a Giampaolo: con l'obbiettivo di riaccendere subito il motore e restare in scia nella lotta salvezza

Le indiscrezioni filtrate nella giornata di ieri, hanno trovato una risposta oggi con l’esonero di Davide Nicola e il contestuale arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina grigiorossa.

Un cambio di strategia del "muretto" grigiorosso, che ha deciso di affidare il volante a Marco Giampaolo per gli ultimi nove giri di pista di questo campionato. Non si è trattato di una scelta scontata, ma di una reazione necessaria per non rassegnarsi a un declino che pareva inarrestabile, un punto di rottura necessario dopo che la squadra è scivolata al terz’ultimo posto con 24 punti, accusando distacchi di tre lunghezze dal Lecce e quattro dalla Fiorentina.

La decisione della società risponde all’appello dei tifosi che hanno sostenuto, e continueranno a sostenere con grande passione, la squadra e che hanno fatto sentire il loro disappunto in modo civile ma fermo, lunedì sera allo Zini, dopo il fischio finale della sfida contro la Fiorentina.

La proprietà ha scelto di intervenire prima della trasferta di Parma, ravvisando evidentemente come non ci fossero più i presupposti per dare fiducia a Nicola, anche se il percorso della Cremonese in questa Serie A era iniziato con premesse incoraggianti. I primi giri di gara erano stati brillanti, con una vettura capace di mantenere traiettorie precise e di reggere il confronto con scuderie di fascia superiore, alimentando l’entusiasmo della tifoseria grigiorossa.

Tuttavia ai primi tornanti, il motore ha iniziato a perdere colpi in modo preoccupante, la tenuta è venuta a mancare e Nicola non è più stato in grado di controllarne la marcia, perdendo così tutto il vantaggio guadagnato negli confronti delle dirette concorrenti. Le recenti sconfitte contro Lecce e Fiorentina hanno confermato che il feeling tra Nicola e la squadra, a fronte di problemi apparentemente indecifrabili, era ormai compromesso.

Si tratta di una manovra emotivamente dolorosa ma obiettivamente indispensabile, per ripartire velocemente, cercando di non perdere la scia delle dirette concorrenti, in un finale di gara che vede i grigiorossi ancora pienamente in corsa per tagliare il traguardo della salvezza.

Per Giampaolo si tratta di un ritorno dopo l’esperienza in grigiorosso nel 2014, in Lega Pro già sotto la del Cavalier Arvedi con presidente Gigi Simoni. Il tecnico abruzzese, doveva formalizzare lo svincolo dal contratto che lo legava al Lecce — squadra che lo scorso anno ha condotto alla salvezza subentrando in corsa e che ora è la più probabile avversaria contro cui gareggiare— si trova ora davanti a una sfida complicata. Per questo è fondamentale sottolineare che il rientro in pista con Giampaolo sarà tutt'altro che agevole. Subentrare a stagione quasi ultimata, in un momento di tale criticità di classifica e di morale, comporta incognite fisiologiche legate all'assimilazione di nuovi concetti tattici in tempi ristrettissimi.

In questa fase, più che la messa a punto tecnica, sarà determinante un massiccio "rifornimento" emotivo e motivazionale. Per mantenere costanti i giri del motore e non incorrere in nuovi stalli, la squadra dovrà attingere a risorse mentali finora rimaste latenti, per permettere alla vettura grigiorossa di riprendere velocità e stabilità sin dalla prima uscita.

Una risposta che riflette la volontà di lottare fino all'ultimo metro, un segnale di vitalità che deve tradursi in una reazione immediata sul campo. La gara entra nel vivo ed è lunga quanto basta per tentare un recupero, tutto dipenderà dal gruppo, dalla compattezza e dalle motivazioni che riuscirà a ritrovare in un tempo relativamente breve e dalla scossa che riuscirà a dare l’allenatore.

La sfida con il Parma di sabato prossimo è alle porte, al Tardini sarà necessario cambiare marcia per dare un segnale forte ai tifosi, che la squadra è ancora viva, pronta ad affrontare lo sprint finale e lottare fino alla fine per onorare la maglia grigiorossa.

Daniele Gazzaniga


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti