All'Adafa il 13 ottobre: "Arte sperimentale e poesia sperimentale" con Vincenzo Montuori
Martedì 13 ottobre, alle ore 17:30, presso la sede dell’A.D.A.F.A. di via Palestro 32, a Cremona, si terrà il terzo appuntamento del ciclo di interventi integrati nel progetto della mostra “Silenti battiti” dell’artista Valdi Spagnulo. L’incontro dal titolo “ARTE sperimentale e poesia sperimentale”, tenuto da Vincenzo Montuori, metterà in rapporto i movimenti artistici del primo Novecento e oltre con le correnti delle avanguardie letterarie del secolo scorso.
Per quanto riguarda la scrittura poetica, il dato secondo il quale essa debba essere prevalentemente una rappresentazione della realtà viene dapprima messo in discussione dal Simbolismo nella seconda metà dell'Ottocento per poi essere in qualche modo rovesciato dalle Avanguardie storiche, a cominciare dal Futurismo, che fu il prodotto di una mente italiana, quella di Marinetti e, quindi, dai movimenti posteriori, dal Dadismo al Surrealismo.
La ricerca sperimentale si rinnova con il movimento della Neoavanguardia negli anni Sessanta, tra cui le prove di poesia elaborata al computer da Nanni Balestrini, le performance di poesia visiva e sonora di Luigi Pasotelli ed Adriano Spatola, fino ai testi di alcuni autori contemporanei, che si pongono in stretto connubio con la scrittura digitale, e che sono rappresentati da un’antologia del 2021, “Distanze obliterate”.
Dopo una introduzione generale, il relatore proporrà al pubblico in lettura comune alcuni esempi del tema trattato.
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